Nelle comunity di marketers è da tempo aperto un dibattito riguardo l’impatto che i social media hanno sul ranking dei motori di ricerca. Il principale punto di discussione? I social media non influenzano direttamente la SEO (Search Engine Optimization, ovvero il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca).

Prendendo per vera questa affermazione, è innegabile che i social abbiano un impatto sui fattori che influenzano il posizionamento di un sito, come ad esempio il traffico verso di esso. Nell’articolo di oggi parleremo proprio di questo, di come i social, seppure indirettamente, influenzino la SEO.

1. I social media portano traffico

Il traffico verso un sito è da sempre considerato come uno dei maggiori fattori di ranking e i social media lo influenzano fornendo maggiore visibilità ai tuoi contenuti.

Quando molte persone condividono tali contenuti all’interno dei loro network, non fanno altro che incrementare il traffico verso il tuo sito e, di conseguenza, migliorare il tuo posizionamento.

Uno studio di CognitiveSEO ha mostrato come il ranking per il termine “Google images” sia passato dalla 74a posizione all’8a in un solo giorno, una crescita improvvisa dovuta ad oltre 20.000 visitatori unici provenienti da Reddit (sito di social news e intrattenimento).

2. I profili social sono posizionati sui motori di ricerca

I tuoi profili social non sono confinati all’interno delle rispettive piattaforme; anch’essi sono posizionati nei motori di ricerca e sono dunque visibili nelle ricerche, spesso in prima pagina.

Ciò significa che le aziende possono incrementare il traffico verso il loro sito (e di conseguenza migliorare il proprio posizionamento) ottimizzando i propri profili social.

Alla ricerca “Repshake”, la nostra pagina Facebook compare in seconda posizione, subito dopo il sito.

3. I social media aumentano la portata dei tuoi contenuti

I social media rappresentano un ottimo canale per assicurarsi che i tuoi contenuti raggiungano il maggior numero di persone. Sui motori di ricerca le persone scoprono solamente contenuti che stanno consapevolmente cercando. Sui social media, invece, i tuoi contenuti saranno visibili anche a tutti coloro che non sanno ancora possa essergli di qualche aiuto (la cosiddetta domanda latente).

Chiaramente l’effetto social è amplificato nel momento in cui si collabora con uno o più influencer, che per definizione influenzano il comportamento dei loro seguaci. Ad oggi ci sono diversi siti che permettono di scoprire gli influencer che più si addicono al vostro brand, con la possibilità anche di vedere il loro storico di collaborazioni con altre aziende.

4. I social media sono motori di ricerca

Le persone non si limitano ad effettuare a ricerche su Google, Bing, Yahoo! o DuckDuckGo. Grazie alle loro importanti funzionalità di ricerca, infatti, i social media funzionano come devi veri e propri motori di ricerca. Pensate a tutte quelle volte in cui cercate un profilo, una pagina o un contenuto particolare.

Come puoi vedere nell’immagine qui sotto, alcuni dei risultati per il termine “social media marketing” presentano una descrizione ottimizzata. Proprio per questo motivo è fondamentale che le tue pagine social e i tuoi contenuti contengano parole chiave in grado di aumentarne la visibilità. Puoi utilizzare strumenti come SpyFu per vedere quali parole chiave utilizzano i tuoi competitor e quali di esse portano più click.

Alcuni dei risultati presentano parole chiave nelle loro descrizioni per aumentarne la visibilità

5. SEO locale

Come probabilmente saprai già, se mantieni i tuoi contatti (nome azienda, indirizzo e numero di telefono) coerenti su tutti i tuoi canali, Google ti considera più credibile, migliorando di conseguenza il tuo posizionamento per le ricerche locali.

In aggiunta, alcuni social media permettono di geo-taggare i tuoi post e le tue storie, in modo da guadagnare ancor più visibilità e la possibilità di raggiungere il tuo pubblico ideale. In Instagram, ad esempio, gli utenti possono cercare un contenuto attraverso la geo-localizzazione (es. foto scattatate sulla Rambla a Barcellona).

Non meno importanti sono le recensioni sulle tue pagine social, probabilmente capaci come poche di attrarre clienti. Una ricerca effettuata da BrightLocal dimostra come l’86% dei consumatori legge le recensioni lasciate sui business locali, che spesso finiscono, in forma di snippet, direttamente nella prima pagina dei motori di ricerca.

6. Youtube SEO

Non è una novità che i video di YouTube risultino ben posizionati sui motori di ricerca. Non a caso i video più popolari e rilevanti occupano addirittura la prima posizione per alcune ricerche.

Date un’occhiata a come i video qui sotto, che spiegano come votare alle elezioni europee, si prendano l’intera scena con le loro anteprime.

Risultati ottenuti digitando “come votare alle europee” nella barra di ricerca di Google

La lezione è molto semplice: se avete un canale Youtube, ottimizzate i vostri video per la SEO. Come? Ottimizzando le descrizioni e i titoli con le giuste parole chiave. Questo vi permetterà di guadagnare più visibilità non solo all’interno della piattaforma, ma anche nella pagina risultati di una ricerca.

Tiriamo le somme

Come puoi facilmente intuire, i social media giocano un ruolo fondamentale nella tua strategia SEO, anche se non influenzano direttamente i fattori che la governano. Tutto si gioca sulla visibilità del tuo brand e dei tuoi contenuti, traducendosi in maggiore traffico verso il tuo sito.

Ricordatevi sempre che i vostri profili social compaiono nella pagina risultati e che pertanto devono essere ottimizzati al meglio per scalare i ranking dei motori di ricerca.


Articolo tratto da: https://adespresso.com/blog/how-social-media-impacts-seo/


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