Negli articoli del blog di dillo. vi abbiamo spesso parlato di strategie di marketing da applicare al vostro business: dalla SEO, alla user segmentation, dal microcopy, all’importanza della brand identity… tutte cose che nell’ultimo anno hanno fato molto parlare di sé e si sono rivelate fondamentali per una comunicazione efficace.

Oggi però vogliamo parlarvi di uno strumento che spesso viene sottovalutato, quasi soppiantato dall’utilizzo dei social network: stiamo parlando della cara vecchia newsletter.

Probabilmente sentire parlare di come scrivere una newsletter efficace nel 2020 vi sembrerà un filino obsoleto e ripetitivo… ma riflettete: quante newsletter arrivano della vostra inbox ogni giorno e non catturano la vostra attenzione a sufficienza da farsi — non dico leggere! — ma nemmeno aprire?

Capirete allora che scrivere una newsletter coinvolgente non è poi così banale. Vediamo insieme come fare!

Prima di scrivere: pensate, pianificate, programmate

Prima di sedervi e iniziare a scrivere di getto la vostra newsletter, ci sono alcune cose che dovete sapere. Questo è il momento di decidere la strategia, non di scrivere fiumi di parole sotto l’influsso della Musa. Investire del tempo ora vi sarà di grande aiuto per rimanere più coerenti in futuro e rendere la newsletter più efficace.

Argomento

Su cosa si concentreranno i contenuti della vostra newsletter? L’argomento dovrebbe essere la prima cosa su cui riflettere, in quanto è fondamentale per guadagnare credibilità agli occhi del vostro pubblico.

Tipi di contenuto

Quali tipi di contenuti includerai nelle tue newsletter? Provate a ragionare come se foste l’editore di un giornale: ogni mese escono delle rubriche fisse, che coinvolgono i lettori e li fidelizzano. Con la newsletter è possibile fare la stessa cosa.

Nome

Come chiamerete la vostra newsletter? Così come il vostro brand, anche la vostra newsletter ha bisogno di un nome immediatamente riconoscibile e facile da ricordare. Punti in più se il nome richiama l’argomento su cui vi concentrate o il vostro settore.

Newsletter "La colazione dei campioni" di Gianvito Fanelli
Per la sua newsletter (che dovete seguire), Gianvito Fanelli ha ideato un nome estremamente riconoscibile, che in qualche modo racconta anche la meticolosità con cui vengono cura i contenuti di settimana in settimana

Obiettivi

Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati? Questo step è fondamentale, senza state solo sprecando il vostro tempo e quello di chi vi legge. Volete

  • inviare traffico al sito?
  • lanciare un nuovo prodotto/servizio?
  • aumentare la brand awareness?
  • generare vendite?

Conoscere i vostri obiettivi in anticipo vi aiuterà a pianificare meglio i contenuti e capire se la vostra newsletter sia o meno efficace.

Pubblico

A chi arriva la vostra newsletter? A un gruppo ristretto del vostro pubblico e dei vostri clienti migliori come premio per la loro fedeltà, includendo offerte speciali e anteprime, o a un pubblico più vasto per generare interesse verso il vostro brand? Non c’è una scelta giusta o sbagliata, ma solo quella che più si addice al vostro caso specifico.

Design

Si sa, anche l’occhio vuole la sua parte. Come volete che sia l’aspetto della vostra newsletter? Avete stanziato un budget per curarne il design? Non sottovalutate l’importanza di una newsletter che sappia catturare l’attenzione di chi la riceve: template particolari, combinazioni di colori, immagini, gif… le possibilità sono infinite, giocateci!

designer of what (dovete seguire anche questa) è immediatamente riconoscibile: in primis per il giallo che la contraddistingue, ma anche per la gerarchia dei testi e le illustrazioni nei toni del bianco e del nero

Tempistiche

Quando invierete la vostra newsletter e con quale frequenza? La maggior parte delle statistiche concordano sul fatto che la mattina è il momento migliore della giornata, poiché la maggior parte delle persone controlla la propria e-mail almeno una volta in questo arco di tempo — a questo proposito vi lasciamo un interessante studio condotto da Mailchimp.

Tracciamento

In base ai vostri obiettivi, di cui abbiamo parlato qui sopra, dovrete andare a tracciare metriche diverse. Sia che lo scopo fosse indirizzare i lettori al vostro sito web o spingere l’acquisto di un particolare prodotto del vostro catalogo, assicuratevi di tenere sotto controllo la giusta metrica: vi dirà se il vostro lavoro è stato efficace.

Una volta che avete preso queste decisioni, la parte complicata è andata ed è ora di iniziare a divertirsi!

Un buon piano editoriale è e sarà sempre il vostro migliore amico

Ora che gli obiettivi della vostra newsletter sono nero su bianco, avete deciso quando e quanto spesso spedirla con cognizione di causa e il design è pronto, stabilire un piano editoriale sarà un gioco da ragazzi.

Tutto quello che dovete fare è pianificare le cose con qualche mese di anticipo in modo da avere il tempo di creare contenuti stupendi e di rilievo da mandare al vostro pubblico.

Ecco i vantaggi di avere un piano editoriale ben strutturato:

  • saprete sempre cosa deve essere fatto quando e da chi, e si sa, una distinzione precisa dei ruoli aiuta a non fare confusione.
  • incrementate la brand awareness in chi vi legge, che apprezzerà sicuramente lo sforzo di aver creato una newsletter coerente e ben organizzata (e magari pure bella da vedere e interessante da leggere!)
  • potrete “riciclare” anche altri contenuti, che magari avevate creato per occasioni diverse, come progetti grafici, casi studio, materiali come ebook o video corsi.
Il fine ultimo di Better Marketing è talmente chiaro che è incluso nel nome: aiutare il proprio pubblico a migliorare il loro modo di fare marketing

Scrivere una newsletter efficace

Mettete via il calendario e mani sulle tastiere: è finalmente ora di scrivere! Avete preso tutte le decisioni preliminari, il difficile arriva ora.

Ma niente paura, se avete pianificato con attenzione il vostro piano editoriale, sarà una passeggiata.

Scrivere i contenuti per la vostra newsletter può spaventare un po’. Dopo tanto lavoro di strategia e pianificazione ora vi trovate davanti alla schermata bianca del vostro pc, con un vago desiderio di pagare qualcuno di esterno per scriverla al vostro posto.

Ci sono moltissime aziende che esternalizzano la stesura dei contenuti, con ottimi risultati e risparmio di tempo, ma se il vostro budget non lo consente esistono delle soluzioni:

  • fidatevi del vostro piano editoriale: avete stabilito dei contenuti dopo attenta pianificazione, seguitela senza timore.
  • rifatevi alla comunicazione e al tone of voice usato finora in azienda: sfruttate i contenuti già usati sul vostro sito o su volantini e brochure, vi darà la giunta spinta per partire!
  • affidatevi ai modelli: là fuori, nel vasto universo di internet esistono migliaia di modelli gratuiti per scrivere le vostre prime newsletter. Un’ottima fonte di ispirazione sono i template di Canva, ad esempio.
TLDR organizza i propri contenuti in tematiche ricorrenti, identificate da icone: un design minimal ma estremamente efficace e fruibile

Inviare e tracciare

Dopo tanto sforzi, quest’ultimo passo è il più semplice (e il più divertente, se amate “spingere il pulsante rosso”). Una volta che la vostra newsletter è pronta, è sufficiente caricarla sul vostro sistema di gestione della posta elettronica (ce ne sono diversi, il più famoso è sicuramente Mailchimp), premere Invia e attendere i risultati.

Aspettate almeno una settimana prima di saltare alle conclusioni, poi potete iniziare ad analizzare i dati. Tenete d’occhio le metriche principiali come le aperture, le mail tornate indietro causa indirizzi inesistenti, le disiscrizioni — così come tutte le metriche relative agli obiettivi che vi siete dati. 

Vi aiuteranno a capire cosa ha funzionato e cosa no e a migliorare le newlterre successive!

In questo articolo abbiamo voluto spiegarvi come scrivere una newsletter efficace e, come sempre, la parte principale del processo è dedicata alla pianificazione e alla creazione di un piano editoriale. Non ci stancheremo mai di ribadire l’importanza di una buona strategia di comunicazione, ormai lo sapete! 😉

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