Chiunque abbia provato a sponsorizzare un post su Facebook sa due cose:

  1. la competizione tra brand su piattaforme come Facebook e Instagram è spietata: tutti sgomitano per ottenere l’attenzione degli utenti, attenzione che peraltro dura un paio di secondi.
  2. le opzioni di personalizzazione del pubblico a cui si vuole mostrare il post sono ampissime e per certi versi possono mettere un po’ in soggezione chi è alle prime armi.

Per questo motivo oggi vogliamo fare un po’ di luce su come creare un target di Facebook che sia davvero interessato al tuo brand e ai prodotti o servizi che offri.

Iniziamo!

Conosci il tuo pubblico

Come ti abbiamo ripetuto varie volte nei nostri articoli, conoscere il tuo pubblico ideale e capire quale tone of voice utilizzare è fondamentale (hai bisogno di un ripasso? 🤓 Guarda un po' qua)

Ragiona sul tipo di persone a cui ti rivolgerai: che età avranno, all’incirca? Quali interessi? Vivono in una specifica zona geografica? 

Una volta che avrai chiaro questi dettagli - che non sono affatto banali - puoi iniziare a sponsorizzare i tuoi post su Facebook.

Entra nel dettaglio: ovvero, non sparare a caso nel mucchio

Quando sponsorizzi un post, Facebook ti chiede sostanzialmente tre cose:

  • che budget hai?
  • quanto a lungo vuoi che duri la sponsorizzazione?
  • a chi devo mostrare il tuo post?

Sebbene anche le prime due domande meritino una riflessione approfondita, quest’ultima è quella davvero importante: è inutile investire centinaia di euro di budget, se mostri il tuo post alle persone sbagliate.

Sponsorizzazione post Facebook: Definizione budget
Fonte: Facebook

Per quanto riguarda la scelta del pubblico, Facebook ci dà inizialmente 4 opzioni, che aumenteranno quando andrai a creare gruppi di pubblico personalizzato. Ma all’inizio avrai a disposizione le seguenti scelte:

  • Persone nella tua zona
  • Persone a cui piace la tua pagina e loro amici
  • Persone a cui piace la tua pagina
  • Persone che scegli mediante la targetizzazione

Ed è proprio quest’ultima quella che interessa a noi (che in realtà è quella che Facebook ti mostra per prima, ma volevamo creare un po’ di suspence).

Modificando il pubblico che scegli mediante la targetizzazione, potrai entrare molto nello specifico del tuo pubblico “ideale” individuandone età, area geografica, genere e - utilizzando delle parole chiave -  anche professione, interessi, comportamenti, device utilizzato e così via.

Se hai fatto per bene i tuoi compiti individuando i gruppi di utenti a cui rivolgerti tramite un’accurata User Segmentation, sarà uno scherzo trovare il tuo target ideale tramite la targetizzazione di Facebook. 😎

Sponsorizzazione post facebook: definizione pubblico
Fonte: Facebook

Le macro-categorie: una questione di scelte

Genere e età

A meno che tu non offra un prodotto o un servizio molto specifici, può essere molto difficile decidere a quale genere rivolgerti: se non sei sicuro, fai una prima sponsorizzazione rivolgendoti a tutti e poi, in base a i risultati ottenuti, regolati per le successive.

Anche per quanto riguarda l’età è difficile avere le idee chiare al 100% alla tua prima sponsorizzazione (a meno che tu non conosca il tuo pubblico alla per-fe-zio-ne). Ma niente paura, in tuo aiuto corre il buon vecchio A/B test: testa due sponsorizzazioni con diverse fasce d’età e scopri quale funziona meglio!

Luogo

Questa categoria sembra banale: scegliere il luogo in cui voglio che venga mostrato il post, ma - sorpresa sorpresa - non è così scontato!

Facebook ama entrare nello specifico e ti permette di scegliere:

  • paesi
  • aree geografiche globali 
  • regioni
  • città
  • CAP
  • indirizzi specifici 

Grazie alla targetizzazione dettagliata potremo poi rendere ancora più specifica la nostra scelta, andando a rivolgerci a chi vive in questa zona o ci si è trovato semplicemente di passaggio di recente.

Sponsorizzazione post Facebook: Definizione pubblico per zona
Fonte: Facebook

Targetizzazione dettagliata

Ed ecco infine uno degli strumenti che possono davvero fare la differenza circa il successo (o l’epic fail) di una sponsorizzazione: grazie alla targetizzazione dettagliata puoi definire il tuo pubblico includendo o escludendo dati demografici, interessi e comportamenti.

Questo step si divide in tre sezioni:

  • dati demografici
  • interessi
  • comportamenti

Le sottocategorie di queste tre aree sono davvero moltissime e permettono di entrare davvero nello specifico delle abitudini degli utenti: possiamo sceglierli in base al loro livello di istruzione, allo stato di famiglia (sono genitori, single, sposati? E se sono sposati, da quanto lo sono?), al loro lavoro e persino in base al tipo di cellulare che usano. 

Lo sappiamo, fa un po’ Grande Fratello - quello di Orwell, non quello di Mediaset.

Infine una postilla: oltre a scegliere le persone in base a questi parametri, possiamo anche decidere di escluderle.

Ad esempio: voglio sponsorizzare la mia nuovissima app per Android, ma non ho ancora realizzato la versione per chi ha un iPhone e quindi un sistema operativo iOS.  Grazie alla sezione “escludi” posso decidere di non mostrare il mio post a chi accede a Facebook da un device con questo sistema operativo. Non male eh? 😉

Sponsorizzazione post Facebook: targetizzazione dettagliata

Ovviamente è impossibile darti una formula che si applichi a ogni campagna che vuoi creare: ogni post parla a un pubblico specifico, con interessi diversi. 

Per questo è fondamentale che tu conosca il tuo pubblico ideale, il tuo cliente tipo e non solo superficialmente.

Devi sapere cosa gli piace, quali sono i suoi interessi, le sue abitudini, cosa fa nel suo tempo libero - insomma, devi conoscerlo persino meglio di sua madre.

E tutto questi va fatto ancora prima di iniziare a pensare alla grafica, al tone of voice e persino al budget della campagna di sponsorizzazione su Facebook che stai organizzando. 

Come ti ripetiamo sempre (e non ci stancheremo mai di farlo!) la strategia è davvero tutto in questo settore. Non facciamo tentativi, ma A/B test ragionati, non spariamo nel mucchio ma ci rivolgiamo solo a chi può avere un reale interesse nel brand o nel prodotto.

Nell’ Arte della Guerra - che peraltro è molto popolare tra i marketers - Sun Tzu diceva, all’incirca una cosa tipo “Se conosci il tuo nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura”. 

Certo il tuo pubblico non è il tuo nemico, ma il concetto è lo stesso: se conosci il tuo brand e impari a conoscere le persone a cui è rivolto, non potrai sbagliare!

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