La scorsa settimana Mark Zuckerberg ha lanciato Facebook Shops, una sorta di vetrina virtuale attraverso cui le piccole e medie imprese (ma anche e soprattutto micro imprese e professionisti) potranno vendere i propri prodotti online gratuitamente. Potenzialmente si tratta di una svolta molto importante per questo tipo di aziende (ad oggi 160 milioni di piccole e medie imprese hanno una pagina FB), tanto che decine di testate e blog ne hanno parlato negli ultimi giorni.

Schermate di smartphone che illustrano l'interfaccia utente che presenterà Facebook Shops
Preview di Facebook Shop da mobile. Sorgente: about.fb.com

Per questo motivo, noi di dillo. non ci dilungheremo a nostra volta nell’elencarvi le diverse caratteristiche/funzionalità del neonato di casa Facebook, ma cercheremo di darvi il nostro punto di vista su come in cui cambierà il modo di vendere online. Per dare un minimo di contesto, comunque, di seguito riportiamo un’estrema sintesi:

  • qualunque imprenditore potrà aprire il proprio store virtuale gratuitamente;
  • sarà possibile personalizzare il proprio store attraverso la scelta di una cover e con i colori del proprio brand;
  • gli utenti potranno atterrare sullo store sia da Facebook che da Instagram (in futuro, probabilmente, anche da Whatsapp);
  • gli utenti potranno navigare il catalogo, salvare gli articoli a cui sono interessati e acquistarli all’interno della stessa piattaforma;
  • gli utenti potranno fare domande e/o chiedere assistenza attraverso le chat del gruppo (Messenger, Instagram Direct e Whatsapp);
  • gli influencer avranno a disposizione uno strumento tag per “etichettare” i prodotti presenti nei loro contenuti (che reindirizzeranno gli utenti direttamente allo store);
  • sarà possibile acquistare articoli direttamente dalle Live (esattamente come nelle televendite tanto in voga negli anni ‘80 e ‘90);
  • probabilmente sarà possibile strutturare dei programmi fedeltà, attraverso cui premiare i clienti più fidelizzati;
  • la data di rilascio di Facebook Shops è ancora sconosciuta. Si sa per certo che si inizierà dagli Stati Uniti e che i gestori delle pagine verranno avvisati una volta che la funzione sarà resa disponibile nel proprio paese.

Una grande opportunità per le piccole e micro imprese

Fino ad oggi, molte piccole o micro imprese sono state tagliate fuori dalla corsa all’e-commerce. Per diversi motivi, tra cui la mancanza di budget per store online strutturati, l’incapacità di comprendere tutti i vantaggi legati alla digitalizzazione del mondo retail, oppure un atteggiamento miope (e col senno di poi poco prudente) riassumibile nell’espressione “abbiamo sempre fatto così”. Facebook Shops sembra essere molto promettente in quanto gratuito e appartenente ad un ecosistema che molti imprenditori già conoscono, vuoi perché hanno una pagina business, vuoi perché in larga parte sono essi stessi utenti Facebook. 

Personalizzazione, ma fino ad un certo punto

Le aziende potranno personalizzare il proprio store su Facebook Shops attraverso il catalogo prodotti, la cover e la palette colori. Niente altro, se non la possibilità futura di strutturare un programma di fidelizzazione che premia i clienti più ricorrenti e affezionati. Quindi, se sei alla ricerca di un semplice sistema che ti permetta di vendere online, senza personalizzare tutta l’esperienza, Facebook Shops fa al caso tuo. In caso contrario no.

Schermata che illustra il modo con cui, con Facebook Shops, sarà possibile personalizzare il proprio store online
Possibilità di personalizzazione del proprio store. Sorgente: about.fb.com

Inutile se non hai una strategia ecommerce

Soprattutto nel mondo digitale, la disponibilità di uno strumento non coincide con la capacità di saperlo usare al meglio, né tanto meno al raggiungimento dei propri obiettivi di business. Facebook Shops rappresenterà sicuramente un’arma in più per la piccola media impresa a patto che venga inserito in una strategia e-commerce, che ne indichi gli obiettivi, le norme di utilizzo, quali e quanti prodotti sponsorizzare, quale budget allocare, ecc. Eh sì, perché Facebook Shops sarà sì gratuito, ma proprio per questo soggetto ad una rapida saturazione, che obbligherà le imprese a sponsorizzare i propri articoli se vogliono essere notati dai potenziali clienti (Facebook, come qualsiasi altra azienda, non ti regala niente).

C’è negozio e negozio

Lo stesso discorso vale per la cura con cui verranno mostrati i propri articoli. Proprio come nel mondo fisico, in cui un negozio disordinato, con informazioni poco chiare o incoerenti, prodotti esposti alla bell’e meglio, non ci lascia una buona impressione, lo stesso vale per l’online. Il fatto di aprire uno store su Facebook Shops non ti assicura che dal giorno successivo funzionerà a pieno regime. Tutt’altro. Parte della strategia dovrà essere dedicata a come presentare i prodotti: con foto da studio? Nel reale contesto di utilizzo? A colori o in bianco e nero? Attraverso video esplicativi? Mostrando alcuni dettagli? Altra cosa da non sottovalutare è come descrivere i propri prodotti? Attraverso una struttura ricorrente? Elencando i materiali? Specificando gli elementi differenzianti? Sono tutti aspetti che non devi sottovalutare e che concorrono nel creare una buona impressione nei confronti della tua azienda.

Esempio di uno store su Facebook Shops personalizzato con le immagini e con i colori di un determinato brand
Preview di come gli utenti vedranno gli store navigando su Facebook. Sorgente: about.fb.com

No, non è la fine dell’ecommerce

Già molte persone si sono affrettate a dire che Facebook Shops rappresenterà una spina nel fianco per gli ecommerce tradizionali. Noi non la pensiamo così, per una ragione molto semplice: servono target differenti. La soluzione pensata da Facebook è ideale per tutti coloro che non possono permettersi un ecommerce o che vogliono solo integrare una più che soddisfacente vendita offline con quella online. L’e-commerce tradizionale, invece, continua ad essere la scelta ideale per tutti quei business che continuano ad investirci in quanto interessati non solo ad ampliare il proprio raggio d’azione, ma anche e soprattutto sfruttare tutti i benefici legati al tracciamento di ogni singolo comportamento digitale. Senza dimenticare la possibilità di personalizzare il proprio store in ogni dettaglio, un discorso particolarmente importante per tutti coloro che, a parità di prodotto, desiderano offrire un’esperienza superlativa ai propri clienti.

Dal nostro punto di vista, Facebook Shops sarà sicuramente uno strumento utilissimo per la micro e piccola impresa, a patto che venga adottato sapientemente. Come anticipato prima, l’apertura di uno store online deve rappresentare un elemento di una strategia di vendita più ampia, per evitare il rischio di avviarlo, raccogliere pochi frutti, per poi etichettarlo come uno strumento che “semplicemente non fa per noi”. Non va dimenticato, inoltre, che Facebook si limiterà a fornire una vetrina online agli imprenditori. Cosa viene pubblicato, come sempre, è responsabilità di ciascun amministratore degli store. Pensa ad un bellissimo negozio di vestiti, nella via più bella della città, in un edificio storico ma con una vetrina disorganizzata, sporca e con i manichini tutti diversi da loro. Che cosa penseresti di quel negozio? 

Quello che vogliamo dirvi è che l’ingrediente fondamentale per il vostro futuro Facebook Shops è il contenuto: se pubblicherai articoli curati in ogni loro parte, il pubblico molto probabilmente ti premierà. In caso contrario, sicuramente passerà allo store successivo, proprio come nella via più in del centro. Come pubblicare contenuti di qualità, curati in ogni dettaglio? Beh, per quello ci siamo noi 🙂

Per avere una panoramica più ampia sull’argomento, ci consigliamo i seguenti link:

https://www.studiosamo.it/facebook-shops/

https://www.studiosamo.it/facebook-shops/

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