Avete mai sentito parlare di Simon Sinek? Se la risposta è sì, molto bene; ma se non sapete chi sia e non ne avete mai sentito parlare… poco male, perché vi racconteremo di lui e della sua teoria del Golden Circle in questo articolo.

In uno dei suoi TED Talk, Simon Sinek si pone una domanda apparentemente semplice. Perché alcune aziende sono più innovative di altre?

“Perché Apple, ad esempio, è sempre più innovativa della concorrenza? In fondo, è solo un’azienda di computer. È proprio come tutti gli altri. Ha lo stesso accesso agli stessi talenti, le stesse agenzie, gli stessi consulenti, gli stessi media. Allora com’è che sembra avere qualcosa di diverso?”

Per Sinek, la riposta è semplice: aziende e leader veramente innovativi e stimolanti pensano, agiscono e comunicano esattamente nello stesso modo, secondo uno stesso modello, il Golden Circle.

Fonte: smartinsights.com

Perchè, come e cosa

Questo “cerchio d’oro” della comunicazione è organizzato secondo uno schema molto semplice, formato da tre cerchi concentrici: il nucleo è il perché, che indica lo scopo dell’azienda, il motivo per cui essa esiste (e non parliamo di fatturato), quello in cui crede, la missione che si è data.

Al centro troviamo il come: appurato perché un’azienda fa qualcosa, vogliamo sapere come lo fa e cosa la rende diversa dai suoi competitor.

Infine l’ultimo cerchio, il più esterno è il cosa: banalmente i prodotti o i servizi che offre.

Un leader, ci spiega, è in grado di essere d’ispirazione per gli altri nel momento in cui ha ben chiaro il proprio scopo, o il perché dell’esistenza della propria azienda (o movimento) e lo comunica prima del cosa, ovvero il prodotto — e non viceversa.

Simon Sinek durante uno dei suoi interventi su innovazione e leadership

Facciamo un esempio:

Se Apple comunicasse il cosa, il suo messaggio suonerebbe così

“Produciamo computer e smartphone. Sono fantastici e semplici da usare. Cosa aspetti a comprarne uno?”

Più o meno lo stesso messaggio di ogni altra azienda di computer. Tuttavia, Apple — secondo Sinek — comunica prima il perché:

“Noi crediamo nello sfidare lo status quo e pensiamo in modo diverso. Lo facciamo progettando prodotti belli da vedere e facili da usare. Oltre a questo produciamo computer e smartphone. Cosa aspetti a comprarne uno?”

Suona decisamente meglio no? La teoria è semplice: invertendo l’ordine delle informazioni nel proprio messaggio, le persone non comprano un semplice prodotto, ma comprano il suo perchécomprano un’idea, una visione del mondo.

Steve Jobs presenta l’iPhone nel “lontano” 2007

Spiega Sinek:

“La gente non compra ciò che fate; compra il motivo per cui lo fate. E ciò che fate serve semplicemente come prova di ciò in cui credete.”

È facile quindi capire il motivo per cui il Golden Circle, quando applicato con cognizione di causa, sia una strategia così efficace; di fatto rivoluziona e stravolge la comunicazione, ponendo al centro dell’attenzione non più l’oggetto, ma quello che esso rappresenta da un punto di vista sociale ed emotivo. Lo smartphone con la famosa mela non è più un semplice telefono, rappresenta uno status — di fatto, si sposta la comunicazione con il pubblico a livello emotivo e subconscio, con evidenti vantaggi sul piano delle conversioni.

Forse all’inizio ragionare sui tre livelli del Golden Circle potrà sembrarvi faticoso, ma di certo vale la pena fare un tentativo e pianificare il proprio piano di comunicazione di conseguenza!


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